Francesca Pia Vitale è considerata
«uno dei migliori talenti usciti negli ultimi anni dal vivaio dell’Accademia del Teatro alla Scala»


-Rivista Musica

Dopo il diploma in Canto lirico al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino e il perfezionamento presso l’Accademia del Teatro alla Scala, Francesca Pia Vitale ha intrapreso una carriera internazionale, distinguendosi per la luminosità della voce, la versatilità del repertorio e una particolare affinità con il belcanto e il repertorio lirico italiano.

Tra gli impegni più significativi delle ultime stagioni figurano Epitide in LaMerope di Terradellas, protagonista di una tournée europea che ha toccato il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, il Teatro Real di Madrid, la Staatsoper Unter den Linden di Berlino e il Theater an der Wien, sotto la direzione di Francesco Corti alla guida della Akademie für Alte Musik Berlin. Ha inoltre interpretato Gilda in Rigoletto alla Staatsoper Hannover, all’Opéra National de Paris e al Teatro alla Scala; Musetta ne La bohème al Teatro Petruzzelli di Bari, all’Opéra de Bordeaux e, più recentemente, all’Arena di Verona; Giulietta ne I Capuleti e i Montecchi in numerosi teatri italiani e al Teatro Massimo di Palermo e Norina in Don Pasquale al Teatro Regio di Torino.

Tra gli altri impegni figurano il Requiem di Mozart con l’Orchestra della Toscana e la Nona Sinfonia di Beethoven al Beethovenfest di Bonn. Nel 2025 ha inaugurato il Festival della Valle d’Itria come Amenaide in Tancredi e ha debuttato come Angelica in Orlando di Händel al Ravenna Festival, in una produzione firmata da Pier Luigi Pizzi e diretta da Ottavio Dantone.

Nel 2026 ha inaugurato la Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma con Euridice in Orfeo ed Euridice di Gluck, nella produzione firmata da Shirin Neshat e con la direzione di Fabio Biondi. Seguono Sœur Constance ne Dialogues des Carmélites al Teatro Regio di Torino, il debutto al Rudolfinum di Praga e alla Frauenkirche di Dresda in San Giovanni Battista di Stradella con il Collegium 1704 diretto da Václav Luks e il debutto americano come Leïla ne Les pêcheurs de perles alla Palm Beach Opera.

Nella stessa stagione ha debuttato al New National Theatre di Tokyo come Adina ne L’elisir d’amore e ha affrontato per la prima volta il ruolo di Donna Anna in Don Giovanni a Valencia. Seguono Musetta ne La bohème, ruolo del suo debutto all’Arena di Verona, e il concerto Piccinni e Gluck, una corona per due al Ravello Festival.

Il suo percorso internazionale proseguirà con un nuovo ritorno negli Stati Uniti.

Francesca PIa Vitale, sorridente con capelli ricci lunghi, indossa una giacca di vernice argento e una gonna grigia, seduta in un teatro con sedili rossi e un quadro dorato sul muro.
Francesca Pia Vitale, soprano, in abito argentato , in piedi tra le poltrone rosse di un teatro, che sorride e guarda verso l'alto.

Il Teatro alla Scala

Il percorso di Francesca Pia Vitale al Teatro alla Scala, dove si è formata presso l’Accademia, inizia nel 2018 con il debutto come Giannetta ne L’elisir d’amore nell’allestimento dedicato ai giovani spettatori. Negli anni successivi torna sul palcoscenico scaligero in produzioni che ne accompagnano la crescita artistica: dal dittico Prima la musica poi le parole e Gianni Schicchi, con la regia di Woody Allen e la direzione di Ádám Fischer, al Paggio in Rigoletto sotto la direzione di Daniel Oren; da Annina ne La traviata diretta da Zubin Mehta a Elisetta ne Il matrimonio segreto, Ciomma ne Le zite ’ngalera, Sophie in Werther con la regia di Christof Loy e Silandra ne L’Orontea firmata da Robert Carsen.

Nel 2025 è tornata alla Scala come Gilda in Rigoletto, nella produzione di Mario Martone diretta da Marco Armiliato.

Nel settembre 2026 debutterà come Violetta Valéry ne La Traviata, nella storica produzione firmata da Liliana Cavani.

Premi e riconoscimenti

Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il primo premio e il Premio del Pubblico al Concorso Lirico Internazionale Ottavio Ziino, il primo premio e il Premio del Pubblico al Neue Stimmen International Singing Competition e il primo premio al Concorso Internazionale Toti Dal Monte per il ruolo di Giulietta ne I Capuleti e i Montecchi. Per la sua interpretazione di Epitide in Merope al Gran Teatre del Liceu, nel 2025 ha ricevuto il Premio al Cantant Revelació degli Amics del Liceu, nell’ambito della 31ª edizione dei Premi de la Crítica Operística de Catalunya.

Francesca Pia Vitale, soprano con capelli castani ondulati, trucco naturale con eyeliner evidente, indossa orecchini a forma di foglia e un vestito senza spalline di colore grigio chiaro, posa davanti a una parete bianca.
Francesca Pia Vitale, soprano, con capelli castani ricci, trucco con eyeliner marcato e labbra nude, indossa un vestito beige con bottoni, sfondo neutro.